Making Cosmetics Conference Seminars

09:40 - 10:00

5 MACRO TREND DA CONOSCERE PER IL 2020

Speaker

10:00 - 10:25

Cosmetica Italiana: EVOLUZIONE INDICATORI ECONOMICI DELL’INDUSTRIA E DEL MERCATO

Speaker

10:30 - 10:55

Cosmesi conto terzi: ECCELLENZA SILENZIOSA DEL MADE IN ITALY, TRA SFIDE E OPPORTUNITÀ

Dietro le quinte dell’industria cosmetica, a monte della filiera, si nasconde un comparto chiave della cosmesi made-in-Italy: il contoterzismo, che nel 2018 ha presentato nuovamente una dinamica di crescita (+4%) superiore rispetto agli altri canali tradizionali, per un valore di oltre 1.500 milioni di euro.

Non più semplici fornitori, bensì total solution providers, i terzisti sviluppano il prodotto dalla formulazione fino al packaging, sono esperti in R&D, si occupano dell’industrializzazione e del processo produttivo, dell’aspetto regolatorio, proponendosi ai brand come partner flessibili in grado di ideare e realizzare prodotti customizzati e ready-to-market. Questa è la vision che ha fatto il successo dell’outsourcing in cosmesi, con l’imprenditore Dario Ferrari apripista già negli anni ‘70.

La distribuzione geografica del fatturato generato dalle imprese cosmetiche terziste attesta il primato della Lombardia, che ne rappresenta l’80,6%. Per questo motivo si parla di “Cosmetic Valley”, area in cui si è sviluppato un fiorente cluster di unità manifatturiere. La concentrazione territoriale caratterizza la produzione, ma non certo la vendita: i terzisti italiani, apprezzati in tutto il mondo per la qualità del loro servizio, sono esportatori per vocazione e oltre l’80% dei loro ricavi deriva da vendite all’estero. Se si considera la macro-categoria del make-up, per citare un esempio, più della metà del trucco venduto sul mercato globale proviene proprio nel nostro Paese, percentuale che in Europa raggiunge quota 65%.

Nonostante gli importanti risultati, la cosmesi conto terzi è ancora una dimensione sconosciuta al grande pubblico, e meriterebbe più riconoscimento da parte degli stakeholder. Come valorizzare questa eccellenza “silenziosa”? Politiche economiche e industriali favorevoli, sostegno all’internazionalizzazione, rafforzamento della reputation: attraverso queste vie d’azione la cosmesi made-in-Italy potrà finalmente far sentire la sua voce.

Speaker

11:30 - 11:55

Microbioma e cosmetici: attività internazionali

La conoscenza di lunga data degli effetti benefici dei modulatori del microbiota intestinale e l'esperienza di mercato con i probiotici negli alimenti hanno ispirato l'industria cosmetica e un numero crescente di cosmetici viene immesso sul mercato rivendicando influenza sul microbioma cutaneo per ottenere funzioni cosmetiche. Questa crescente tendenza del mercato ha suscitato l'interesse delle autorità di regolamentazione dei cosmetici di tutto il mondo, cosicché l'ICCR (International Cooperation on Cosmetics Regulation) ha considerato i "cosmetici per microbiomi" come un'area per il potenziale sviluppo di linee guida internazionali sulla loro sicurezza, qualità e regolamentazione. Nel 2018 è stato creato un nuovo gruppo di lavoro congiunto a livello di ICCR, con il mandato di esplorare nuovi prodotti e tecnologie cosmetici che influenzano il microbioma della pelle umana. Un numero elevato di partecipanti si è unito al gruppo di lavoro, sia dei paesi membri dell'ICCR che degli osservatori, per testimoniare il crescente interesse per questo argomento in molte giurisdizioni diverse. Come di consueto con il processo di lavoro dell'ICCR, sia i regolatori che l'industria sono rappresentati nel gruppo di lavoro: EFfCI, la Federazione europea per gli ingredienti cosmetici, ha istituito una Task Force interna dedicata a sostenere attivamente il lavoro del gruppo di lavoro dell'ICCR fornendo i suoi contributi. Il risultato di questo sforzo servirà da base per ulteriori lavori e raccomandazioni finali in questo settore.

12:00 - 12:30

Focus sui metodi alternative in vitro: nuovi end-points tossicologici per la valutazione della sicurezza

L’uso dei test in vitro per la caratterizzazione dei profili tossicologici delle sostanze e delle miscele è un mezzo ormai consolidato, ma comunque in continua evoluzione. L’espansione delle conoscenze scientifiche, dei processi biologici cellulari e molecolari, la progressione delle tecnologie, insieme alla necessità di soddisfare i requisiti regolatori e di sicurezza del settore cosmetico, danno la spinta allo sviluppo di nuovi metodi per endpoint sempre più complessi e specifici. La letteratura scientifica e tecnica di settore si è arricchita nell’ultimo periodo di nuovi metodi per l’analisi tossicologica delle sostanze e delle miscele. La valutazione del potenziale di sensibilizzazione cutanea è stato per molto tempo un argomento con poche soluzioni tecniche scientificamente valide: oggi è disponibile un ventaglio di metodi validati e utilizzabili ai fini della classificazione. Le metodiche attuali dell’irritazione oculare consentono oggi la classificazione secondo i regolamenti vigenti ma anche una investigazione più fine nella categoria dei “mild irritant” più difficile da analizzare.

Ai fini della ricerca tossicologica oggi ci si può avvalere anche di protocolli che utilizzano dei sistemi di saggio in vitro per l’analisi del potenziale di tossicità per la riproduzione e per lo sviluppo, nonché per gli screening di eventuali attività di interferenti endocrini, in grado quindi di fornire informazioni utili anche rispetto a diversi possibili scenari espositivi.

Gli studi alternativi in vitro abbracciano inoltre anche il settore ambientale e consentono di approfondire la caratterizzazione dei prodotti non solo in termini di sicurezza per l’uomo, ma anche nei confronti degli ambienti acquatici e terrestri potenzialmente suscettibili di alterazioni significative nel tempo.

I metodi sperimentali in vitro si confermano quindi come uno strumento di indagine alleato nel settore cosmetico, in grado di proporre strategie investigative integrate con risultati adeguati, sensibili e precisi.

Speakers

14:00 - 14:25

FARMACEUTICA E COSMECEUTICA NELLA CORSA VERSO LA TERAPIA PERSONALIZZATA – MOLTO DA FARE E MOLTO DA IMPARARE

Così come in qualsiasi settore dell’industria i clienti sono molto attenti a quello che consumano, anche nel settore sanitario i pazienti sono sempre più attenti alle terapie/approcci terapeutici a cui vengono sottoposti. L'attenzione e le conoscenze personali del paziente stanno cambiando l'approccio dell'industria farmaceutica allo sviluppo di soluzioni innovative. Non è più solo una questione di efficacia del prodotto. I pazienti si aspettano servizi migliori e personalizzati e si aspettano anche risultati migliori. La richiesta è sempre più verso un approccio terapeutico unico e personalizzato perché ciascun soggetto è unico e non può e non deve essere gestito in modo standard.

Non è questo, forse, molto familiare a chi si occupa di cosmeceutica? La centralità del consumatore nello sviluppo dell'innovazione cosmetica è una realtà consolidata ed è da tempo una necessità non negoziabile con conseguenze fondamentali sia per la ricerca che per le strategie di commercializzazione dei prodotti.
Solo come esempio si potrebbe menzionare la risposta individuale della pelle umana allo stress ambientale e come queste risposte siano determinate dalle differenze nell'anatomia e nella fisiologia che sono strettamente legate alle caratteristiche genetiche come la pigmentazione .

In questo relazione affronteremo e discuteremo come il mondo farmaceutico puo’ far leva su questo approccio e quali sono i vantaggi di conoscere le esigenze specifiche (e la diversa risposta a trattamenti specifici) di ciascun indivisuo.

Speaker

  • Serena Tongiani Chief Scientific Officer - ACRAF, (Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco)
14:30 - 14:55

Nuove strategie nel trattamento dei disagi cutanei: AZIONE SELETTIVA NEL TRATTAMENTO DELL’ACNE

 

L'acne vulgaris è comune durante l'adolescenza e deriva dall'aumento della produzione di sebo, dall'alterazione della cheratinizzazione all'interno del follicolo, dalla colonizzazione da parte del Propionibacterium acnes e dall'infiammazione. L'uso di dermocosmetici può fornire benefici significativi tra cui il miglioramento dell'acne, l'alleviamento degli effetti collaterali associati ad altri trattamenti dell'acne e una maggiore aderenza alla terapia farmacologica. La nuova crema per il viso SPF 30 è stata sviluppata come protezione quotidiana e trattamento adiuvante per la pelle a tendenza acneica e/o affetta da acne.

La miscela brevettata di Salix Alba e 1,2 Decanediol fornisce effetti anti-infiammatori, riduzione dei livelli di P. acnes e produzione di sebo. È stata sviluppata un'associazione selettiva di filtri UV per fornire effetti benefici sulla pelle incline  e/o affetta da acne.

Speaker

  • Marco Demuras R&D Coordinator - Meda Pharma SPA, a Mylan Company
15:00 - 15:25

SOLUZIONI INNOVATIVE DALLE STRATEGIE EVOLUTIVE DELLE PIANTE

Non soltanto in epoca moderna l’uomo impara dalle piante e ne utilizza le virtù. Il laboratorio della Natura da 4 milioni di anni offre un patrimonio senza fine di spunti all’innovazione efficienti dal punto di vista energetico, non tossici e consistenti. In questo lavoro seguiremo uno degli esempi più rappresentativi delle grandi capacità di adattamento di una pianta che viene dal nord e le cui proprietà sono state utilizzate, fin dai tempi più antichi, da vari popoli come Greci, Vichinghi, Cinesi ed altri. Questa pianta si è adattata ad un ambiente ostile (temperature di -10°C, altitudini tra 4 e 5000m) e ha sviluppato una collezione unica di metaboliti secondari che vengono espressi nelle sue radici. Secondo il concetto di Biomimentica (da “bios=vita” and “mimesis=imitazione”) – l’arte e la scienza di osservare gli organismi viventi – scoprire strategie che resistono al passare del tempo ed applicarle alle nostre sfide sarà mostrato prendendo in considerazione le principali scuole di pensiero sul complesso processo dell’invecchiamento, proponendo un complemento per ciascuna di esse.

Speaker

16:00 - 16:25

VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEL PRODOTTO COSMETICO MEDIANTE APPROCCIO ANALITICO SUL PACKAGING PRIMARIO IN MATERIA PLASTICA

Speakers

16:25 - 17:00

IL RUOLO DEL DISTRIBUTORE NELL’OTTICA DI UN FUTURO SOSTENIBILE

ASSICC, Associazione Italiana Commercio Chimico, da oltre 70 anni rappresenta il punto di riferimento per le aziende che operano nell’ambito del commercio e distribuzione di prodotti chimici.
AssICC sponsorizza il programma di ‘Responsible Care’, che si propone di aiutare il settore della chimica ad operare in modo sicuro verso le generazioni future, per perseguire in maniera equilibrata lo sviluppo ambientale, sociale ed economico.
All’interno di questo contesto Eurosyn, socio attivo dall’anno 2000, è impegnata nel perseguire una politica di sostenibilità sia all’interno dei diversi comparti aziendali che verso la propria clientela, con un catalogo per il mercato cosmetico nel quale oggi spiccano soluzioni naturali ed ecosostenibili.
Parallelamente, grazie alle soluzioni tecnologiche oggi disponibili ed al pieno coinvolgimento di tutto l’organico, Eurosyn ha iniziato un percorso mirato alla progressiva scomparsa all’interno dell’azienda di materiali non ecosostenibili.

Speaker

09:00 - 09:30

Welcome and opening remarks

Speakers

09:30 - 10:00

Cosmetica italiana: evoluzione indicatori economici dell’industria e del mercato

Per il settore della cosmetica il 2018 è iniziato con una sostanziale tenuta degli indicatori economici che confermano la realtà di un comparto con una costante dinamica positiva, anche consistente, sul piano della produzione e dell’export lungo tutto il passato decennio.
Infatti, i dati previsionali di chiusura esercizio segnano anche nel 2018 una costante crescita, dalla crisi iniziata nel 2008, mantenendo la caratteristica anticiclica del comparto, con ritmi medi sempre superiori agli altri settori dei beni di consumo nazionale. Il consumo interno di cosmetici si approssima ai 10.300 milioni di euro, per un incremento di due punti percentuali: vengono definitivamente superati i valori pre-crisi confermando l’indifferenza alle congiunture negative del mercato italiano. Sul valore della produzione, cioè sui fatturati delle imprese, prossimi agli 11.500 milioni di euro, incide ancora in misura importante la significativa performance delle esportazioni che nelle proiezioni del 2018 si avvicinano ai 5.000 milioni di euro, con un trend positivo di otto punti percentuali, garantendo un importante recupero di redditività.
Con riferimento ai canali di distribuzione, si conferma la ripresa nei saloni professionali di estetica e acconciatura, che registrano un incremento delle frequentazioni, mentre la profumeria si ferma ai valori del precedente esercizio, e il consumo di cosmetici nelle erboristerie e nelle farmacie registra rallentamenti. Nel mass market si allarga la forbice tra le grandi superfici, in costante crisi da qualche esercizio, e le aree specializzate e i monomarca che confermano, assieme alle vendite online, le dinamiche più evidenti degli ultimi esercizi.
Dagli approfondimenti proposti sull’evoluzione e sulle future strategie dell’industria emerge la tenuta della competitività anche grazie all’attenzione ai temi della sostenibilità, del “green”, della specializzazione e personalizzazione dell’offerta.

Speaker

10:00 - 10:30

La velocità: un booster di innovazione

La velocità sta diventando sempre di più stimolo e necessità di cambiamento: il mercato (non solo quello cosmetico) richiede il lancio sempre più ravvicinato di nuovi prodotti dalle performance elevate e sempre più immediate; in parallelo la vita media dei prodotti si riduce notevolmente, i clienti richiedono tempi di consegna sempre più rapidi e livelli di personalizzazione sempre maggiori. Parallelamente si riducono le già limitate capacità di prevedere e orientare la domanda in un settore dominato da trend in continua e rapidissima evoluzione anche grazie ai social. In questo ambito si cala perfettamente l’Operations e Supply Chain management; non un sistema statico ma un sistema dinamico di successo dell’impresa che si occupa di progettare, realizzare e migliorare i sistemi d’impresa che creano ed erogano i principali prodotti e servizi aziendali.

Speakers

10:30 - 11:00

ISO 16128: ingredienti naturali e verdi?

ISO 16128 was welcomed as the international accepted ground to define ingredients as natural or organic. Nevertheless, since its publication, the ISO 16128 has generated a lively debate on which types of cosmetic ingredients can be considered to fit within the ISO 16128 definition of “natural ingredients” and “derived natural ingredients”. The utilization of the Green Chemistry principles as key guidance principles when classifying as natural an individual ingredient produced poses many questions to the producers.

Speaker

11:30 - 12:00

Il futuro dell’innovazione in cosmetica: visibilità, emozione e trasparenza

Se un tempo l’innovazione di prodotto costituiva un baluardo inoppugnabile per l’industria cosmetica, l’evoluzione della società oggi induce a considerare prioritaria una revisione della comunicazione in senso generale al fine di veicolare meglio i messaggi di innovazione e sviluppo. Di fronte ad un mondo che comunica sempre più visivamente, in maniera diretta e con sempre meno parole, è naturale che il packaging assuma una rilevanza particolare nell’ottica di attrazione influenzando la logica di acquisto. Parallelamente alla rilevanza e all’attrattività del contenitore, anche il contenuto – attraverso una spiccata attenzione alla sensorialità e alla percezione – assume un ruolo fondamentale legato alla qualità immediatamente percepita e a un risultato che deve riflettere una visibile e tangibile soddisfazione. L’evoluzione del consumatore porta anche alla rivalutazione e alla considerazione dei temi etici coinvolgenti la salute e il benessere da un lato e l’ecosostenibilità e la naturalità dall’altro. Questi temi coinvolgono sia gli aspetti di packaging con un sempre più largo impiego del PET e di PE da fonti rinnovabili sia quelli formulativi con una marcata esplicitazione della tipologia, della quantità e dell’origine degli ingredienti e la tendenza a eliminare il superfluo premiando spesso proposte minimaliste, cioè contenenti il minor numero di ingredienti possibili. Da qui origina il concetto di “Clean Beauty” ovverossia una cosmesi che premia la “trasparenza”, divenuta parola chiave in questo 2018 che ha visto molta innovazione concentrarsi proprio su tali temi. Il futuro del comparto dermocosmetico non potrà dunque prescindere da un nuovo livello di qualità dove natura e tecnologia si fondono insieme con un’ottimizzazione dei temi relativi alla sensorialità e alla responsabilità sociale.

Speaker

  • Marco Oliva R&D Director Bolton Manitoba e Manetti&Roberts - L.Manetti-H.Roberts&C per Azioni
12:00 - 12:30

China – Actual Regulatory Situation for Cosmetic Raw Materials

Nella presentazione verrà brevemente illustrato l’attuale contesto normativo degli ingredienti cosmetici in Cina.

Sarà brevemente spiegato cosa è necessario fare per vendere un ingrediente cosmetico in Cina, quali sono gli argomenti regolatori attualmente sul tavolo per gli ingredienti cosmetici e quali sono le organizzazioni industriali o governative coinvolti nei processi sia normativi, sia di attività di lobby.

Speaker

  • Ernst Wagner Chair EFfCI WG International Relationship - Group lead Personal Care & Aroma Chemicals, Global Regulatory Affairs & Quality Management / EFfCI
12:30 - 13:00

Titanium Dioxide and nanomaterials: Future perspective for the cosmetic market

The discussion on a possible classification of Titanium Dioxide as a CMR Cat 2 substance by inhalation under the chemical regulation (CLP) is still ongoing. Where do we stand today? Several proposals to
address adverse effects of Titanium Dioxide during inhalation are under discussion. Currently the
positions of the EU COM and the Member States are diverging.

What are the consequences for the cosmetic industry? The use of CMR substances are forbidden under Art. 15 of the Cosmetics Regulation 1223/2009. How is the cosmetic industry prepared for a possible classification of Titanium Dioxide? A consortium is taking care of all aspects under the Cosmetics Regulation now.

Nanomaterials are still under discussion in the EU – perhaps even more than a few years ago. From a
regulatory perspective nothing has changed during the last years. But the perception in the media and at national authorities especially in France turns out to become more precarious.

The Catalogue of Nanomaterials in cosmetics is still open for further discussion but has no direct impact on the market so far.

For an update on nanomaterials the EU Observatory for Nanomaterials (EUON) on the ECHA platform is a very informative tool including actual news on nanomaterials in general but also regarding uses, safety, regulation, R&D and on international activities.

Speaker

  • Ina Hoefgen-Mueller Regulatory Affairs Europe - Cosmetics - Merck KGaA, Germany (speaking at Making Cosmetics on behalf of EFfCI – European Federation for Cosmetic Ingredients / EFfCI
14:00 - 14:30

Le nuove sfide della distribuzione di materie prime per la cosmetica

Natural, personalized, socially responsible and technological: it is the beauty of 2018 according to Mintel who has studied the four main trends aimed at influencing the world industry of beauty and personal care.
Starting from this study, new challenges await the companies of the sector, challenges that will also be reflected on the suppliers of raw materials.

Speaker

14:30 - 15:00

Come bilanciare l’innovazione in R&D con il ritorno degli investimenti e le esigenze del mercato

Nel mondo farmaceutico, è ormai consolidata la consapevolezza che anche le grandi aziende si trovano di fronte a uno squilibrio tra spesa in ricerca e sviluppo e ritorno dell’investimento.
L'investimento mondiale in ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico sta aumentando, ma non sempre, se non quasi mai, esiste proporzione in positivo rispetto alle vendite per i prodotti a prescrizione.
Sono molte le spiegazioni dietro a questo fenomeno e si collegano soprattutto alle problematiche farmaco-economiche e alle crescenti difficoltà di accesso al mercato che anche i prodotti innovativi devono affrontare. È di fondamentale importanza per un’azienda di medie dimensione riuscire a giustificare gli investimenti in R&D mantenendo la credibilità del proprio livello innovativo.

In questa presentazione esploreremo come, nella nostra esperienza, un'azienda di medie dimensioni può trovare il modo di produrre l’ innovazione necessaria a rispondere alle crescenti esigenze del paziente. Vedremo come, e se, il fenomeno di rendimento decrescente dell'innovazione sia applicabile anche ai prodotti cosmetici e non farmaceutici. Cercheremo di dimostrare la necessità di avere nella pipeline R&D, un giusto equilibrio tra prodotti farmaceutici e non farmaceutici, per risolvere i numerosi casi in cui gli aumenti delle spese di ricerca e sviluppo non producono aumenti significativi delle vendite. Analizzeremo anche i cambiamenti nel processo di generazione di idee e di sviluppo di nuovi prodotti che un'azienda dovrebbe applicare per avere processi, sistemi, strutture o capacità che possano determinare e garantire il ritorno di investimento in R&D.

Speaker

  • Serena Tongiani Chief Scientific Officer - ACRAF, (Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco)
15:00 - 15:30

Dermatologia e Cosmetica: amici per la pelle

La cosmetologia moderna si basa non soltanto sulla validità del risultato estetico che il prodotto produce, ma soprattutto sulla capacitò di interagire sui processi fisiologici cutanei. Questo presuppone una continua attenzione ai progressi della ricerca scientifica dermatologica per poter utilizzare attraverso i prodotti cosmetici quelle sostanze che scientificamente hanno dimostrato la loro validità d’impiego nel sostenere il benessere della cute. Un esempio possono essere le ceramidi, gli acidi grassi insaturi, le sostanze antiossidanti ed altri ancora. Tutte queste sostanze ed inoltre innovativi sistemi di veicolazione dai liposomi ai nanosomi sono oggi impiegati nella realizzazione di numerosi prodotti e il dermatologo se da un lato con il prodotto medicinale cura le malattie, dall’altro con il prodotto cosmetico favorisce il ripristino ed il mantenimento del buono stato fisiologico della cute.
Questo permette una sinergia di azione ormai imprescendibile per la cura della pelle.

Speaker

  • Leonardo Celleno Dermatologist - Italian Association of Dermatology and Cosmetology
16:00 - 16:30

La Personalizzazione nell’Era dei Gen. Z.

Nati tra il ’95 e il primo decennio di questo secolo, i Gen. Z. hanno portato una nuova aria nel mondo cosmetico: Aria di Iper-segmentazione. Gli sviluppi tecnologici nel campo dell’intelligenza Artificiale (IA) hanno aperto nuovi livelli di personalizzazione prima impensabili e diverse aziende stanno fondendo tecnologia e conoscenza di prodotto per creare diversi nuovi prodotti ad hoc per i propri consumatori. Chi sono dunque questi Gen. Z. e quali sono le loro caratteristiche principali? Inoltre, quali sono gli step che le aziende cosmetiche devono seguire per creare prodotti personalizzati?
Attraverso diversi studi, BEAUTYSTREAMS ha riconosciuto 5 step fondamentali, possibili da applicare ad ogni categoria di prodotto.

Speaker

16:30 - 17:00

Colori senza pigmenti: cosa può insegnarci la natura

In tutti i materiali da utilizzare per applicazioni decorative il colore ha importanza strategica e richiede lo sviluppo di continue soluzioni innovative. I problemi delle materie prime che vengono comunemente utilizzate per impartire i colori sono principalmente legati alla loro tossicità, al costo e alla difficoltà di compatibilizzazione, mentre aumenta la richiesta di ottenere variazioni nelle tonalità, aumentare la brillantezza e raggiungere effetti di colorazione nuovi. Una strategia particolarmente intrigante è quella di abbandonare l’idea dei colori “chimici” ottenuti da fonti tradizionali (minerali, pigmenti organici) per passare ad una colorazione di tipo “fisico” data dalla replica in polveri polimeriche organiche di nanostrutture con proprietà di cristallo fotonico. E’ infatti possibile sviluppare nuovi materiali polimerici inerti, emulsionabili e/o facilmente disperdibili in formulazioni (coating, packaging, cosmetica, etc) in grado di impartire colore con tonalità, brillantezza, lucentezza ed effetti di iridescenze innovative. Queste proprietà derivano da una serie di principi chimico-fisici consolidati nei settori della fotonica e dell’optoelettronica, che si ispirano alle colorazioni naturali presenti ad esempio sulle ali di alcune specie di farfalle, sulle elitre di alcuni coleotteri o su alcuni fiori, e che si possono riprodurre anche per via sintetica. Le colorazioni naturali non dovute a pigmenti derivano dalla presenza di nanostrutture ordinate sulle superfici, che producono effetti di interferenza nell’interazione con la luce del sole, per cui spesso il colore della superficie risulta diverso a seconda dell’angolo di visuale, cioè cangiante. Si tratta di superfici con strutture ripetitive ordinate dell’ordine di grandezza di centinaia di nanometri, che producono colori ed effetti completamente nuovi ed inoltre offrono grandi vantaggi, non richiedendo le caratterizzazioni tossicologiche necessarie per lo sviluppo di nuovi pigmenti.

Speaker

17:00 - 17:30

Cosmesi etnica: differenze tra la pelle Caucasica e Asiatica

Le persone di colore rappresentano la maggioranza della popolazione mondiale con i soggetti di etnia asiatica che rappresentano più della metà della popolazione mondiale. Nonostante ciò, la letteratura scientifica relativa alle caratteristiche della cute dei soggetti di colore era limitata nel passato a pochi studi su piccola scala. In tempi recenti una nuova richiesta di studi per valutare sia le differenze genetiche che le differenze fenotipiche tra i differenti gruppi etnici sta alimentando la letteratura scientifica con parecchi studi su larga scala.

Sebbene la differenza più evidente tra le pelli etniche sia il colore, le differenze maggiori sono a livello sia della struttura che della funzione della pelle. Un aspetto interessante che si rileva nelle pelli di colore è l’incidenza di particolari condizioni patologiche; con l’ambiente che ne influenza la loro insorgenza.

Le differenti caratteristiche cutanee e le differenti patologie cutanee, rappresentano una sfida per l’industria cosmetica nello sviluppare nuovi prodotti che tengano in considerazione questi aspetti. Allo stesso modo il processo di testing di questi prodotti non può esulare da valutazioni, fatte in loco, sulla tipologia cutanea di interesse.

Speaker

09:45 - 10:00

RETE, SICUREZZA E FALSI MITI

 

Il Regolamento 1223/2009, pensato come garanzia dei consumatori, stabilisce norme chiare e precise per tutelare gli utenti in materia di utilizzo degli ingredients, sicurezza nel procedimento di fabbricazione del cosmetico e divieto di sperimentazione animale.

Internet, la globalizzazione e la continua evoluzione dei “bisogni” dei consumatori hanno mostrato delle falle, rivelando zone d’ombra in cui l’applicazione del Regolamento cosmetici si dimostra poco efficace. Di conseguenza l’utente finale si trova esposto a molteplici rischi, primo fra tutti quello derivante dalla numerose “trappole” insite nel marketing.

La costante accelerazione del moltiplicatore di input derivanti dalla finestra aperta sul mondo, il ‘mare magnum’ della rete, richiede un’azione mirata. L’obiettivo è dunque quello di fornire uno spunto di riflessione sulle insidie nascoste nel rapido evolversi del mercato cosmetico on-line, cercando risposte rapide ed efficaci in grado di fronteggiare le insidie che uno sviluppo costante richiede.

Speaker

  • Alexia Ariano Avvocato - Università di Bari; Università di Siena.
10:00 - 10:25

I SOCIAL E LA COMUNICAZIONE PER L’AZIENDA COSMETICA

 

Il settore cosmetico è tra i settori che in questi anni hanno saputo meglio sfruttare i canali digital per poter raggiungere il consumatore e raccontare innovazione e dinamicità. Oggi avere un’approfondita conoscenza dei canali e degli strumenti di comunicazione che il digital mette a disposizione, e gestire in maniera integrata tutti i touch point è sempre più la chiave di successo del brand. Sviluppare strategie di comunicazione sinergiche e multicanale permette di veicolare un’esperienza di acquisto completa, in grado di ingaggiare e fidelizzare il consumatore.

Speaker

10:30 - 10:55

ANALISI LC-MS DI TENSIOATTIVI PER PRODOTTI PER LA CURA PERSONALE

 

L’analisi dei tensioattivi in prodotti per la detergenza, sia domestica sia personale, sono spesso affidate a tecniche a-specifiche e molto interferite.

La possibilità di operare con metodologie strumentali sviluppate ad-hoc consente non solo di verificare/ quantificare la presenza di tali specie chimiche nel prodotto formulato con accuratezza, ma anche di caratterizzarne natura, purezza e conformità eventuale a specifiche proprie della materia prima, nonché, in taluni casi, di certificarne l’assenza.

Tali tecniche appaiono assolutamente efficaci anche nella presente e sicuramente futura necessità di operare analiticamente su materie prima innovative, quali bio-based e bio-surfactant, anche provenienti da processi di produzione non chimici.

Speaker

11:30 - 11:55

Sostenibilità e sviluppo: NUOVE FRONTIERE DELL’INNOVAZIONE

 

La Green Beauty rappresenta sicuramente il trend più rilevante all’interno del comparto cosmetico. Ormai più del 50% dei prodotti toiletries e oltre il 65% di quelli del settore skin care presentano un claim legato alla sostenibilità ambientale. Essa è declinata in diversi modi dalle Aziende operanti nel settore a seconda dei brand e del loro posizionamento sul mercato. Si passa da una naturalità espressa in percentuali di ingredienti di origine naturale o biologica a prodotti certificati aderenti a rigidi protocolli di sviluppo, passando attraverso prodotti “minimalisti”, contenenti cioè il minimo di ingredienti possibili per contenere l’impatto ambientale e recuperare l’essenzialità formulativa. Nuovi concetti come l’ecocompatibilità e la biodegradabilità effettiva si stanno affacciando, specie in relazione ad alcune categorie sensibili quali i prodotti solari. Di grande rilievo appare anche l’attenzione sul packaging primario e secondario dei prodotti cosmetici con l’impiego di plastiche da fonti rinnovabili o dall’utilizzo crescente di plastiche riciclate, talora attraverso tecniche di coestrusione che permettono di evitare il contatto con il prodotto. La ricerca riguarda in prospettiva anche l’adozione di plastiche compostabili ottenute da fonti naturali (es. biofermentazione) che massimizzano i temi di biodegradabilità della stessa confezione.

Speaker

  • Marco Oliva R&D Director Bolton Manitoba e Manetti&Roberts - L.Manetti-H.Roberts&C per Azioni
12:00 - 12:30

Attivi vegetali per una cosmesi sostenibile: CROP®, la soluzione biotech a garanzia di qualità/sicurezza, standardizzazione e disponibilità

Negli ultimi anni la sensibilità ambientale e i valori di sostenibilità si pongono al centro di un nuovo modo di fare impresa, specialmente nel modo della cosmesi.

L’utilizzo di derivati botanici è sempre più diffuso nell’industria cosmetica, dove gli estratti vegetali apportano quella caratteristica di “naturale” che sta raccogliendo sempre maggiori consensi tra i consumatori.  La presenza di ingredienti prodotti in condizioni sicure e controllate, unita alla scienza e alla tecnologia moderna diventano prerequisiti fondamentali per ottenere prodotti di elevata qualità, sicurezza, affidabilità e sostenibilità.  A fronte di una crescente richiesta di botanicals aumentano anche i problemi di disponibilità e di sicurezza/qualità degli stessi.

Una risposta definitiva alla richiesta di disponibilità, sicurezza e standardizzazione è l'uso della tecnologia delle colture in vitro. DemBiotech®, grazie al suo profondo know how, ha sviluppato una piattaforma Biotech denominata CROP® che garantisce il superamento legati alle modalità di coltivazione tradizionale, in termini di qualità, sicurezza e standardizzazione. Il prodotto finale è privo di contaminanti ambientali come pesticidi, fertilizzanti, metalli pesanti e aflatossine, poiché la coltura viene effettuata in un ambiente sicuro e controllato (biofermentatori).

Speaker

14:00 - 14:25

Microplastiche: bozza della proposta di restrizione di ECHA

È costante argomento di discussione il fatto che le microplastiche possano avere un impatto negativo sull’ambiente e sulla salute delle persone, in quanto, una volta raggiunto il loro fine vita, si accumulano nell’ambiente (soprattutto nei mari) e possono essere ingerite da organismi che diventano parte della catena alimentare umana. Le microplastiche usate in cosmetica rappresentano uno dei target della proposta di restrizione da parte di ECHA, la quale si rivolge alle microplastiche intenzionalmente aggiunte ai prodotti, sia da risciacquo che non, per limitarne l’utilizzo e quindi il possibile impatto una volta rilasciate nell’ambiente. Una panoramica della bozza di proposta di restrizione di ECHA, con i relativi commenti di EFfCI (Federazione Europea per gli Ingredienti Cosmetici) sarà oggetto della presentazione, per valutare il dettaglio del ban e il conseguente impatto in termini economici e sociali. Inoltre, un’anticipazione dell’iter legislativo dei prossimi mesi per valutare le tempistiche di attuazione della proposta fatta alla Commissione Europea.

Speaker

14:30 - 14:55

EFfCI – Cina – Contesto legislativo attuale e futuro sulle materie prime cosmetiche

Nella presentazione verrà brevemente illustrato l’attuale contesto normativo in Cina e i futuri sviluppi sugli ingredienti cosmetici.
Saranno fornite alcune utili indicazioni necessarie per vendere un ingrediente cosmetico in Cina, saranno inoltre presentati gli hot topics in ambito regolatorio e gli attori sia industriali, sia governativi coinvolti nel processo normativo e di attività di lobbying. Al termine verrà brevemente fornita una breve panoramica sullo stato dell’arte della nuova legislazione cinese sui cosmetici e su cosa ci si potrebbe aspettare.

Speaker

  • Dott. Ernst Wagner Chair EFfCI WG International Relationship / Group lead Personal Care & Aroma Chemicals, Global Regulatory Affairs & Quality Management
15:00 - 15:25

PRESERVAZIONE VERDE – UNA ALTERNATIVA VALIDA?

  • Perché l'industria sta diventando green?
  • Quali sono le sfide di formulazione della conservazione verde?
  • Quali strategie devono essere implementate con la conservazione verde?
  • Cosa offre la natura?
  • Pro e contro della conservazione verde

Speaker

09:00 - 09:30

Welcome and opening remarks

Speaker

09:30 - 10:00

Le nuove discipline cosmetiche

Speaker

10:00 - 10:30

L’olivo: una straordinaria sorgente di benessere in & out

L’olivo fantastica fonte di funzioni utili  alla nostra vita, nella sua storia di più di 6000 anni al fianco dell’uomo ha fornito a lui alimenti, cosmetici,  medicinali, luce, calore, legno e tanto altro.

Il suo olio è oggi una straordinaria materia grassa per produrre alimenti e cosmetici.

L’indagine scientifica e la ricerca di laboratorio hanno consentito di esplorare sempre più a fondo le frazioni della parte saponificabile e insaponificabile dell’olio portando alla luce tanti componenti preziosi per la preparazione di tanti prodotti.

Un viaggio all’interno di una goccia d’olio ci consente di evidenziare i nomi e la struttura chimica di tanti componenti che risultano preziosi alleati per la nostra pelle e per la nostra nutrizione.

Non solo olio, ma estratti da foglie e da altri residui di lavorazione della filiera sono sempre più da esplorare per produrre cibi e cosmetici naturali sempre utili per il futuro dell’uomo.

Speaker

  • Lucio Carli Responsabile della Divisione Cosmetica Mediterranea - Fratelli Carli S.p.A. – Divisione Cosmesi
10:30 - 10:50

Comportamento del packaging in contatto con matrici cosmetiche complesse: rilascio e degradazione di possibili contaminanti

Gli imballaggi sottoposti a matrici complesse quali quelle cosmetiche possono interagire con soluzioni, creme e sospensioni confezionate, originando sostanze inizialmente non presenti né negli imballi né nei cosmetici.

I simulanti degli alimenti non sempre rappresentano in maniera esaustiva le proprietà chimico fisiche delle matrici cosmetiche, in quanto la tecnologia cosmetica comporta l’utilizzo di composti ed elementi sovente maggiormente aggressivi di quelli contenuti negli alimenti, e dotati di differente alcalinità e potere riducente/ossidante.

Lo studio presentato è mirato ad evidenziare tali differenze, e a valutare la degradazione di componenti, monomeri ed additivi del packaging una volta posti in contatto con le matrici cosmetiche.

Speaker

10:50 - 11:10

La valutazione della sicurezza del packaging: approcci analitici. Stato dell’arte

La relazione illustra uno studio innovativo, condiviso fra i vari laboratorio partecipanti, aziende cosmetiche e fornitori di packaging, che ha l’obiettivo di portare alla messa a punto di metodi destinati all’attività di testing su materiali destinati a contenere matrici cosmetiche, soprattutto considerando cosmetici con caratteristiche decisamente diverse dagli alimenti e quindi dei simulanti alimentari utilizzati per la valutazione della conformità dei materiali destinati al contatto con gli alimenti, stabilendo un approccio univoco fra produttori di packaging e produttori di cosmetici e partendo da una metodologia di studio e una valutazione del rischio simile a quella utilizzata per i MOCA.

The speech illustrates an innovative study shared between laboratories, cosmetic companies and packaging suppliers, which aims to bring about the development of methods for testing on materials intended to contain cosmetic matrices, expecially because cosmetics often have different characteristics from food and food simulants used to assess the conformity of materials intended for contact with food, by establishing a unique approach between packaging manufacturers and cosmetic producers and starting from a methodology of study and evaluation of the risk similar to risk assessment for MOCA.

Speaker

11:30 - 12:00

Valutazione dell’efficacia nelle applicazioni oral care: approcci in vitro e in vivo

I metodi in vitro e in vivo utilizzati per studiare l'efficacia della formulazione del collutorio hanno prodotto risultati simili e coerenti. Il modello sperimentale utilizzato è uno strumento importante nella ricerca di nuove tecnologie. I nostri dati sperimentali preliminari confermano la possibilità di ottenere un effetto promettente usando un collutorio. La formulazione testata ha dimostrato risultati significativi, in vitro e in vivo, rispetto al basale e rispetto al placebo.

Speaker

12:00 - 12:30

Preserving Cosmetics in the Future

The availability of a sufficient palette of effective preservatives is an increasingly important topic for formulators of cosmetic products. The presentation will discuss what actions industry is taking and can take to ensure the ongoing availability of essential preservatives, the role that multifuctional ingredients may play, and how products can continue to be effectively preserved in the future.

Speaker

  • Ian Watt Regulatory and Product Stewardship Manager - Microbial Control Business, DowDuPont / EFfCI
12:30 - 13:00

Overview delle microplastiche in Europa e nel mondo

Le microplastiche sono oggi argomento di discussione in diversi ambiti, in particolare per il loro impatto ambientale quando vengono rilasciate nell’ecosistema dai prodotti che le contengono. In una situazione legislativa legata a prese di posizione nazionali, la Commissione Europea sta agendo per armonizzare la questione microplastiche nei vari mercati e valutare il miglior provvedimento in linea con gli effettivi rischi ambientale e sociale per il loro utilizzo o possibile bando dal mercato. La cosmetica rappresenta oggi uno tra gli ambiti più discussi, sul quale si attendono importanti indicazioni da ECHA a inizio 2019. In linea con l’Europa, anche il resto del mondo sta guardando con attenzione all’argomento, con importanti ricerche scientifiche localizzate in aree geografiche specifiche e disposizioni legislative ben precise. EFfCI, Federazione Europea per gli Ingredienti Cosmetici sta monitorando con attenzione l’argomento, partecipando attivamente al dialogo con le istituzioni e portando la voce delle aziende.

 

Speaker

14:00 - 14:30

Instant Technology: Texture and Trends

L’unione di textures e devices rappresenta un nuovo paradigma per lo sviluppo di idee innovative, soprattutto in uno scenario sempre più frenetico e basato sulle smart technologies. Pertanto saper connettere i punti tra queste aree risulta di fondamentale importanza per esplorare nuovi approcci di sviluppo. Evidenza di questo cambiamento si manifesta nei sempre maggiori trend che propongono il cosmetico non più come singolo prodotto, ma come esperienza sensoriale e sociale. Transforming texture, play with texture e pairing with device sono le frontiere a cui ispirarsi per i futuro.

Speaker

14:30 - 15:00

Flow Chemistry: opportunità nella produzione cosmetica

La tecnologia dei microreattori ha trovato ampia diffusione in seguito all’introduzione in commercio di dispositivi microfluidici e a recenti progressi nelle applicazioni. Questi progressi hanno coinciso con gli avanzamenti nel campo della intensificazione di processo, finalizzata alla produzione in continuo su larga scala. Tali avanzamenti sono stati anche stimolati dalla interazione tra chimici sintetici e ingegneri chimici, che ha permesso lo sviluppo di quella che oggi è denominata “Flow Chemistry”. Questa nuova branca della chimica è in continua evoluzione e consente non solo lo sviluppo di processi in continuo in alternativa alla produzione tradizionale, ma offre anche la possibilità di esplorare applicazioni in ambiti diversi. L’uso di microtecnologie consente oggi di esplorare nuovi processi non realizzabili in condizioni tradizionali, e trova sempre più impiego nella nano-fabbricazione o nel settore dei radiofarmaci.

Speaker

  • Renzo Luisi Professor of Organic Chemistry - Università degli Studi di Bari “A. Moro”
15:00 - 15:30

Closing Remarks

Speakers