Making Cosmetics Conference Seminars

09:40 - 10:00

5 Macro Trend da conoscere per il 2020

Speaker

10:00 - 10:25

Cosmetica Italiana: evoluzione indicatori economici dell’industria e del mercato

Speaker

10:30 - 10:55

Cosmesi conto terzi: eccellenza silenziosa del Made-in-Italy, tra sfide e opportunità

Speaker

11:30 - 11:55

EFfCI – Aggiornamento del regolamento

12:00 - 12:30

EFfCI – Aggiornamento del regolamento

14:00 - 14:25

La filiera produttiva

Speaker

  • Serena Tongiani Chief Scientific Officer - ACRAF, (Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco)
14:30 - 14:55

La filliera produttiva

Speaker

15:00 - 15:25

Soluzioni innovative dalle strategie evolutive delle piante

Speaker

16:00 - 16:25

Valutazione della sicurezza del prodotto cosmetico mediante approccio analitico sul packaging primario in materia plastica

Speakers

16:25 - 17:00

La digitalizzazione e il distributore di prodotti chimici

09:00 - 09:30

Welcome and opening remarks

Speakers

09:30 - 10:00

Cosmetica italiana: evoluzione indicatori economici dell’industria e del mercato

Per il settore della cosmetica il 2018 è iniziato con una sostanziale tenuta degli indicatori economici che confermano la realtà di un comparto con una costante dinamica positiva, anche consistente, sul piano della produzione e dell’export lungo tutto il passato decennio.
Infatti, i dati previsionali di chiusura esercizio segnano anche nel 2018 una costante crescita, dalla crisi iniziata nel 2008, mantenendo la caratteristica anticiclica del comparto, con ritmi medi sempre superiori agli altri settori dei beni di consumo nazionale. Il consumo interno di cosmetici si approssima ai 10.300 milioni di euro, per un incremento di due punti percentuali: vengono definitivamente superati i valori pre-crisi confermando l’indifferenza alle congiunture negative del mercato italiano. Sul valore della produzione, cioè sui fatturati delle imprese, prossimi agli 11.500 milioni di euro, incide ancora in misura importante la significativa performance delle esportazioni che nelle proiezioni del 2018 si avvicinano ai 5.000 milioni di euro, con un trend positivo di otto punti percentuali, garantendo un importante recupero di redditività.
Con riferimento ai canali di distribuzione, si conferma la ripresa nei saloni professionali di estetica e acconciatura, che registrano un incremento delle frequentazioni, mentre la profumeria si ferma ai valori del precedente esercizio, e il consumo di cosmetici nelle erboristerie e nelle farmacie registra rallentamenti. Nel mass market si allarga la forbice tra le grandi superfici, in costante crisi da qualche esercizio, e le aree specializzate e i monomarca che confermano, assieme alle vendite online, le dinamiche più evidenti degli ultimi esercizi.
Dagli approfondimenti proposti sull’evoluzione e sulle future strategie dell’industria emerge la tenuta della competitività anche grazie all’attenzione ai temi della sostenibilità, del “green”, della specializzazione e personalizzazione dell’offerta.

Speaker

10:00 - 10:30

La velocità: un booster di innovazione

La velocità sta diventando sempre di più stimolo e necessità di cambiamento: il mercato (non solo quello cosmetico) richiede il lancio sempre più ravvicinato di nuovi prodotti dalle performance elevate e sempre più immediate; in parallelo la vita media dei prodotti si riduce notevolmente, i clienti richiedono tempi di consegna sempre più rapidi e livelli di personalizzazione sempre maggiori. Parallelamente si riducono le già limitate capacità di prevedere e orientare la domanda in un settore dominato da trend in continua e rapidissima evoluzione anche grazie ai social. In questo ambito si cala perfettamente l’Operations e Supply Chain management; non un sistema statico ma un sistema dinamico di successo dell’impresa che si occupa di progettare, realizzare e migliorare i sistemi d’impresa che creano ed erogano i principali prodotti e servizi aziendali.

Speakers

10:30 - 11:00

ISO 16128: ingredienti naturali e verdi?

ISO 16128 was welcomed as the international accepted ground to define ingredients as natural or organic. Nevertheless, since its publication, the ISO 16128 has generated a lively debate on which types of cosmetic ingredients can be considered to fit within the ISO 16128 definition of “natural ingredients” and “derived natural ingredients”. The utilization of the Green Chemistry principles as key guidance principles when classifying as natural an individual ingredient produced poses many questions to the producers.

Speaker

11:30 - 12:00

Il futuro dell’innovazione in cosmetica: visibilità, emozione e trasparenza

Se un tempo l’innovazione di prodotto costituiva un baluardo inoppugnabile per l’industria cosmetica, l’evoluzione della società oggi induce a considerare prioritaria una revisione della comunicazione in senso generale al fine di veicolare meglio i messaggi di innovazione e sviluppo. Di fronte ad un mondo che comunica sempre più visivamente, in maniera diretta e con sempre meno parole, è naturale che il packaging assuma una rilevanza particolare nell’ottica di attrazione influenzando la logica di acquisto. Parallelamente alla rilevanza e all’attrattività del contenitore, anche il contenuto – attraverso una spiccata attenzione alla sensorialità e alla percezione – assume un ruolo fondamentale legato alla qualità immediatamente percepita e a un risultato che deve riflettere una visibile e tangibile soddisfazione. L’evoluzione del consumatore porta anche alla rivalutazione e alla considerazione dei temi etici coinvolgenti la salute e il benessere da un lato e l’ecosostenibilità e la naturalità dall’altro. Questi temi coinvolgono sia gli aspetti di packaging con un sempre più largo impiego del PET e di PE da fonti rinnovabili sia quelli formulativi con una marcata esplicitazione della tipologia, della quantità e dell’origine degli ingredienti e la tendenza a eliminare il superfluo premiando spesso proposte minimaliste, cioè contenenti il minor numero di ingredienti possibili. Da qui origina il concetto di “Clean Beauty” ovverossia una cosmesi che premia la “trasparenza”, divenuta parola chiave in questo 2018 che ha visto molta innovazione concentrarsi proprio su tali temi. Il futuro del comparto dermocosmetico non potrà dunque prescindere da un nuovo livello di qualità dove natura e tecnologia si fondono insieme con un’ottimizzazione dei temi relativi alla sensorialità e alla responsabilità sociale.

Speaker

  • Marco Oliva R&D Director Bolton Manitoba e Manetti&Roberts - L.Manetti-H.Roberts&C per Azioni
12:00 - 12:30

China – Actual Regulatory Situation for Cosmetic Raw Materials

Nella presentazione verrà brevemente illustrato l’attuale contesto normativo degli ingredienti cosmetici in Cina.

Sarà brevemente spiegato cosa è necessario fare per vendere un ingrediente cosmetico in Cina, quali sono gli argomenti regolatori attualmente sul tavolo per gli ingredienti cosmetici e quali sono le organizzazioni industriali o governative coinvolti nei processi sia normativi, sia di attività di lobby.

Speaker

  • Ernst Wagner Chair EFfCI WG International Relationship - Group lead Personal Care & Aroma Chemicals, Global Regulatory Affairs & Quality Management / EFfCI
12:30 - 13:00

Titanium Dioxide and nanomaterials: Future perspective for the cosmetic market

The discussion on a possible classification of Titanium Dioxide as a CMR Cat 2 substance by inhalation under the chemical regulation (CLP) is still ongoing. Where do we stand today? Several proposals to
address adverse effects of Titanium Dioxide during inhalation are under discussion. Currently the
positions of the EU COM and the Member States are diverging.

What are the consequences for the cosmetic industry? The use of CMR substances are forbidden under Art. 15 of the Cosmetics Regulation 1223/2009. How is the cosmetic industry prepared for a possible classification of Titanium Dioxide? A consortium is taking care of all aspects under the Cosmetics Regulation now.

Nanomaterials are still under discussion in the EU – perhaps even more than a few years ago. From a
regulatory perspective nothing has changed during the last years. But the perception in the media and at national authorities especially in France turns out to become more precarious.

The Catalogue of Nanomaterials in cosmetics is still open for further discussion but has no direct impact on the market so far.

For an update on nanomaterials the EU Observatory for Nanomaterials (EUON) on the ECHA platform is a very informative tool including actual news on nanomaterials in general but also regarding uses, safety, regulation, R&D and on international activities.

Speaker

  • Ina Hoefgen-Mueller Regulatory Affairs Europe - Cosmetics - Merck KGaA, Germany (speaking at Making Cosmetics on behalf of EFfCI – European Federation for Cosmetic Ingredients / EFfCI
14:00 - 14:30

Le nuove sfide della distribuzione di materie prime per la cosmetica

Natural, personalized, socially responsible and technological: it is the beauty of 2018 according to Mintel who has studied the four main trends aimed at influencing the world industry of beauty and personal care.
Starting from this study, new challenges await the companies of the sector, challenges that will also be reflected on the suppliers of raw materials.

Speaker

14:30 - 15:00

Come bilanciare l’innovazione in R&D con il ritorno degli investimenti e le esigenze del mercato

Nel mondo farmaceutico, è ormai consolidata la consapevolezza che anche le grandi aziende si trovano di fronte a uno squilibrio tra spesa in ricerca e sviluppo e ritorno dell’investimento.
L'investimento mondiale in ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico sta aumentando, ma non sempre, se non quasi mai, esiste proporzione in positivo rispetto alle vendite per i prodotti a prescrizione.
Sono molte le spiegazioni dietro a questo fenomeno e si collegano soprattutto alle problematiche farmaco-economiche e alle crescenti difficoltà di accesso al mercato che anche i prodotti innovativi devono affrontare. È di fondamentale importanza per un’azienda di medie dimensione riuscire a giustificare gli investimenti in R&D mantenendo la credibilità del proprio livello innovativo.

In questa presentazione esploreremo come, nella nostra esperienza, un'azienda di medie dimensioni può trovare il modo di produrre l’ innovazione necessaria a rispondere alle crescenti esigenze del paziente. Vedremo come, e se, il fenomeno di rendimento decrescente dell'innovazione sia applicabile anche ai prodotti cosmetici e non farmaceutici. Cercheremo di dimostrare la necessità di avere nella pipeline R&D, un giusto equilibrio tra prodotti farmaceutici e non farmaceutici, per risolvere i numerosi casi in cui gli aumenti delle spese di ricerca e sviluppo non producono aumenti significativi delle vendite. Analizzeremo anche i cambiamenti nel processo di generazione di idee e di sviluppo di nuovi prodotti che un'azienda dovrebbe applicare per avere processi, sistemi, strutture o capacità che possano determinare e garantire il ritorno di investimento in R&D.

Speaker

  • Serena Tongiani Chief Scientific Officer - ACRAF, (Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco)
15:00 - 15:30

Dermatologia e Cosmetica: amici per la pelle

La cosmetologia moderna si basa non soltanto sulla validità del risultato estetico che il prodotto produce, ma soprattutto sulla capacitò di interagire sui processi fisiologici cutanei. Questo presuppone una continua attenzione ai progressi della ricerca scientifica dermatologica per poter utilizzare attraverso i prodotti cosmetici quelle sostanze che scientificamente hanno dimostrato la loro validità d’impiego nel sostenere il benessere della cute. Un esempio possono essere le ceramidi, gli acidi grassi insaturi, le sostanze antiossidanti ed altri ancora. Tutte queste sostanze ed inoltre innovativi sistemi di veicolazione dai liposomi ai nanosomi sono oggi impiegati nella realizzazione di numerosi prodotti e il dermatologo se da un lato con il prodotto medicinale cura le malattie, dall’altro con il prodotto cosmetico favorisce il ripristino ed il mantenimento del buono stato fisiologico della cute.
Questo permette una sinergia di azione ormai imprescendibile per la cura della pelle.

Speaker

  • Leonardo Celleno Dermatologist - Italian Association of Dermatology and Cosmetology
16:00 - 16:30

La Personalizzazione nell’Era dei Gen. Z.

Nati tra il ’95 e il primo decennio di questo secolo, i Gen. Z. hanno portato una nuova aria nel mondo cosmetico: Aria di Iper-segmentazione. Gli sviluppi tecnologici nel campo dell’intelligenza Artificiale (IA) hanno aperto nuovi livelli di personalizzazione prima impensabili e diverse aziende stanno fondendo tecnologia e conoscenza di prodotto per creare diversi nuovi prodotti ad hoc per i propri consumatori. Chi sono dunque questi Gen. Z. e quali sono le loro caratteristiche principali? Inoltre, quali sono gli step che le aziende cosmetiche devono seguire per creare prodotti personalizzati?
Attraverso diversi studi, BEAUTYSTREAMS ha riconosciuto 5 step fondamentali, possibili da applicare ad ogni categoria di prodotto.

Speaker

16:30 - 17:00

Colori senza pigmenti: cosa può insegnarci la natura

In tutti i materiali da utilizzare per applicazioni decorative il colore ha importanza strategica e richiede lo sviluppo di continue soluzioni innovative. I problemi delle materie prime che vengono comunemente utilizzate per impartire i colori sono principalmente legati alla loro tossicità, al costo e alla difficoltà di compatibilizzazione, mentre aumenta la richiesta di ottenere variazioni nelle tonalità, aumentare la brillantezza e raggiungere effetti di colorazione nuovi. Una strategia particolarmente intrigante è quella di abbandonare l’idea dei colori “chimici” ottenuti da fonti tradizionali (minerali, pigmenti organici) per passare ad una colorazione di tipo “fisico” data dalla replica in polveri polimeriche organiche di nanostrutture con proprietà di cristallo fotonico. E’ infatti possibile sviluppare nuovi materiali polimerici inerti, emulsionabili e/o facilmente disperdibili in formulazioni (coating, packaging, cosmetica, etc) in grado di impartire colore con tonalità, brillantezza, lucentezza ed effetti di iridescenze innovative. Queste proprietà derivano da una serie di principi chimico-fisici consolidati nei settori della fotonica e dell’optoelettronica, che si ispirano alle colorazioni naturali presenti ad esempio sulle ali di alcune specie di farfalle, sulle elitre di alcuni coleotteri o su alcuni fiori, e che si possono riprodurre anche per via sintetica. Le colorazioni naturali non dovute a pigmenti derivano dalla presenza di nanostrutture ordinate sulle superfici, che producono effetti di interferenza nell’interazione con la luce del sole, per cui spesso il colore della superficie risulta diverso a seconda dell’angolo di visuale, cioè cangiante. Si tratta di superfici con strutture ripetitive ordinate dell’ordine di grandezza di centinaia di nanometri, che producono colori ed effetti completamente nuovi ed inoltre offrono grandi vantaggi, non richiedendo le caratterizzazioni tossicologiche necessarie per lo sviluppo di nuovi pigmenti.

Speaker

17:00 - 17:30

Cosmesi etnica: differenze tra la pelle Caucasica e Asiatica

Le persone di colore rappresentano la maggioranza della popolazione mondiale con i soggetti di etnia asiatica che rappresentano più della metà della popolazione mondiale. Nonostante ciò, la letteratura scientifica relativa alle caratteristiche della cute dei soggetti di colore era limitata nel passato a pochi studi su piccola scala. In tempi recenti una nuova richiesta di studi per valutare sia le differenze genetiche che le differenze fenotipiche tra i differenti gruppi etnici sta alimentando la letteratura scientifica con parecchi studi su larga scala.

Sebbene la differenza più evidente tra le pelli etniche sia il colore, le differenze maggiori sono a livello sia della struttura che della funzione della pelle. Un aspetto interessante che si rileva nelle pelli di colore è l’incidenza di particolari condizioni patologiche; con l’ambiente che ne influenza la loro insorgenza.

Le differenti caratteristiche cutanee e le differenti patologie cutanee, rappresentano una sfida per l’industria cosmetica nello sviluppare nuovi prodotti che tengano in considerazione questi aspetti. Allo stesso modo il processo di testing di questi prodotti non può esulare da valutazioni, fatte in loco, sulla tipologia cutanea di interesse.

Speaker

09:45 - 10:00

I cosmetici in Medicina Estetica: falsi miti e realtà

Speaker

10:00 - 10:25

I social e la comunicazione per l’azienda cosmetica

 

Il settore cosmetico è tra i settori che in questi anni hanno saputo meglio sfruttare i canali digital per poter raggiungere il consumatore e raccontare innovazione e dinamicità. Oggi avere un’approfondita conoscenza dei canali e degli strumenti di comunicazione che il digital mette a disposizione, e gestire in maniera integrata tutti i touch point è sempre più la chiave di successo del brand. Sviluppare strategie di comunicazione sinergiche e multicanale permette di veicolare un’esperienza di acquisto completa, in grado di ingaggiare e fidelizzare il consumatore.

 

Speaker

10:30 - 10:55

Analisi LC-MS di tensioattivi per prodotti per la cura personale

Speaker

11:30 - 11:55

Sostenibilità e sviluppo: nuove frontiere dell’innovazione

Speaker

  • Marco Oliva R&D Director Bolton Manitoba e Manetti&Roberts - L.Manetti-H.Roberts&C per Azioni
12:00 - 12:30

Attivi vegetali per una cosmesi sostenibile: la soluzione biotech a garanzia di qualità/sicurezza, standardizzazione e disponibilità

14:00 - 14:25

EFfCI – Aggiornamento del regolamento

14:30 - 14:55

EFfCI – Aggiornamento del regolamento

15:00 - 15:25

Preservazione verde – una alternativa valida?

Speaker

09:00 - 09:30

Welcome and opening remarks

Speaker

09:30 - 10:00

Le nuove discipline cosmetiche

Speaker

10:00 - 10:30

L’olivo: una straordinaria sorgente di benessere in & out

L’olivo fantastica fonte di funzioni utili  alla nostra vita, nella sua storia di più di 6000 anni al fianco dell’uomo ha fornito a lui alimenti, cosmetici,  medicinali, luce, calore, legno e tanto altro.

Il suo olio è oggi una straordinaria materia grassa per produrre alimenti e cosmetici.

L’indagine scientifica e la ricerca di laboratorio hanno consentito di esplorare sempre più a fondo le frazioni della parte saponificabile e insaponificabile dell’olio portando alla luce tanti componenti preziosi per la preparazione di tanti prodotti.

Un viaggio all’interno di una goccia d’olio ci consente di evidenziare i nomi e la struttura chimica di tanti componenti che risultano preziosi alleati per la nostra pelle e per la nostra nutrizione.

Non solo olio, ma estratti da foglie e da altri residui di lavorazione della filiera sono sempre più da esplorare per produrre cibi e cosmetici naturali sempre utili per il futuro dell’uomo.

Speaker

  • Lucio Carli Responsabile della Divisione Cosmetica Mediterranea - Fratelli Carli S.p.A. – Divisione Cosmesi
10:30 - 10:50

Comportamento del packaging in contatto con matrici cosmetiche complesse: rilascio e degradazione di possibili contaminanti

Gli imballaggi sottoposti a matrici complesse quali quelle cosmetiche possono interagire con soluzioni, creme e sospensioni confezionate, originando sostanze inizialmente non presenti né negli imballi né nei cosmetici.

I simulanti degli alimenti non sempre rappresentano in maniera esaustiva le proprietà chimico fisiche delle matrici cosmetiche, in quanto la tecnologia cosmetica comporta l’utilizzo di composti ed elementi sovente maggiormente aggressivi di quelli contenuti negli alimenti, e dotati di differente alcalinità e potere riducente/ossidante.

Lo studio presentato è mirato ad evidenziare tali differenze, e a valutare la degradazione di componenti, monomeri ed additivi del packaging una volta posti in contatto con le matrici cosmetiche.

Speaker

10:50 - 11:10

La valutazione della sicurezza del packaging: approcci analitici. Stato dell’arte

La relazione illustra uno studio innovativo, condiviso fra i vari laboratorio partecipanti, aziende cosmetiche e fornitori di packaging, che ha l’obiettivo di portare alla messa a punto di metodi destinati all’attività di testing su materiali destinati a contenere matrici cosmetiche, soprattutto considerando cosmetici con caratteristiche decisamente diverse dagli alimenti e quindi dei simulanti alimentari utilizzati per la valutazione della conformità dei materiali destinati al contatto con gli alimenti, stabilendo un approccio univoco fra produttori di packaging e produttori di cosmetici e partendo da una metodologia di studio e una valutazione del rischio simile a quella utilizzata per i MOCA.

The speech illustrates an innovative study shared between laboratories, cosmetic companies and packaging suppliers, which aims to bring about the development of methods for testing on materials intended to contain cosmetic matrices, expecially because cosmetics often have different characteristics from food and food simulants used to assess the conformity of materials intended for contact with food, by establishing a unique approach between packaging manufacturers and cosmetic producers and starting from a methodology of study and evaluation of the risk similar to risk assessment for MOCA.

Speaker

11:30 - 12:00

Valutazione dell’efficacia nelle applicazioni oral care: approcci in vitro e in vivo

I metodi in vitro e in vivo utilizzati per studiare l'efficacia della formulazione del collutorio hanno prodotto risultati simili e coerenti. Il modello sperimentale utilizzato è uno strumento importante nella ricerca di nuove tecnologie. I nostri dati sperimentali preliminari confermano la possibilità di ottenere un effetto promettente usando un collutorio. La formulazione testata ha dimostrato risultati significativi, in vitro e in vivo, rispetto al basale e rispetto al placebo.

Speaker

12:00 - 12:30

Preserving Cosmetics in the Future

The availability of a sufficient palette of effective preservatives is an increasingly important topic for formulators of cosmetic products. The presentation will discuss what actions industry is taking and can take to ensure the ongoing availability of essential preservatives, the role that multifuctional ingredients may play, and how products can continue to be effectively preserved in the future.

Speaker

  • Ian Watt Regulatory and Product Stewardship Manager - Microbial Control Business, DowDuPont / EFfCI
12:30 - 13:00

Overview delle microplastiche in Europa e nel mondo

Le microplastiche sono oggi argomento di discussione in diversi ambiti, in particolare per il loro impatto ambientale quando vengono rilasciate nell’ecosistema dai prodotti che le contengono. In una situazione legislativa legata a prese di posizione nazionali, la Commissione Europea sta agendo per armonizzare la questione microplastiche nei vari mercati e valutare il miglior provvedimento in linea con gli effettivi rischi ambientale e sociale per il loro utilizzo o possibile bando dal mercato. La cosmetica rappresenta oggi uno tra gli ambiti più discussi, sul quale si attendono importanti indicazioni da ECHA a inizio 2019. In linea con l’Europa, anche il resto del mondo sta guardando con attenzione all’argomento, con importanti ricerche scientifiche localizzate in aree geografiche specifiche e disposizioni legislative ben precise. EFfCI, Federazione Europea per gli Ingredienti Cosmetici sta monitorando con attenzione l’argomento, partecipando attivamente al dialogo con le istituzioni e portando la voce delle aziende.

 

Speaker

14:00 - 14:30

Instant Technology: Texture and Trends

L’unione di textures e devices rappresenta un nuovo paradigma per lo sviluppo di idee innovative, soprattutto in uno scenario sempre più frenetico e basato sulle smart technologies. Pertanto saper connettere i punti tra queste aree risulta di fondamentale importanza per esplorare nuovi approcci di sviluppo. Evidenza di questo cambiamento si manifesta nei sempre maggiori trend che propongono il cosmetico non più come singolo prodotto, ma come esperienza sensoriale e sociale. Transforming texture, play with texture e pairing with device sono le frontiere a cui ispirarsi per i futuro.

Speaker

14:30 - 15:00

Flow Chemistry: opportunità nella produzione cosmetica

La tecnologia dei microreattori ha trovato ampia diffusione in seguito all’introduzione in commercio di dispositivi microfluidici e a recenti progressi nelle applicazioni. Questi progressi hanno coinciso con gli avanzamenti nel campo della intensificazione di processo, finalizzata alla produzione in continuo su larga scala. Tali avanzamenti sono stati anche stimolati dalla interazione tra chimici sintetici e ingegneri chimici, che ha permesso lo sviluppo di quella che oggi è denominata “Flow Chemistry”. Questa nuova branca della chimica è in continua evoluzione e consente non solo lo sviluppo di processi in continuo in alternativa alla produzione tradizionale, ma offre anche la possibilità di esplorare applicazioni in ambiti diversi. L’uso di microtecnologie consente oggi di esplorare nuovi processi non realizzabili in condizioni tradizionali, e trova sempre più impiego nella nano-fabbricazione o nel settore dei radiofarmaci.

Speaker

  • Renzo Luisi Professor of Organic Chemistry - Università degli Studi di Bari “A. Moro”
15:00 - 15:30

Closing Remarks

Speakers