L’organo Microbiota

Time: 15:00 - 15:30

Date: 21 Novembre 2018

Theatre: Turquoise 2

21-11-2018 15:00 21-11-2018 15:30 Europe/London L’organo Microbiota

La medicina divenne realmente “moderna” non tanto in concomitanza dell’arrivo di vaccini ed antibiotici. Lo divenne ben prima, quando la comunità scientifica del tempo smise di considerare la malattia la conseguenza di misteriosi disequilibri dei quattro umori derivati originariamente dalle idee pitagoriche sulla natura del mondo (sangue, flegma, bile nera e bile gialla). Quando cominciò… Leggi tutto »

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La medicina divenne realmente “moderna” non tanto in concomitanza dell’arrivo di vaccini ed antibiotici. Lo divenne ben prima, quando la comunità scientifica del tempo smise di considerare la malattia la conseguenza di misteriosi disequilibri dei quattro umori derivati originariamente dalle idee pitagoriche sulla natura del mondo (sangue, flegma, bile nera e bile gialla). Quando cominciò cioè a considerare la malattia come un fenomeno che si origina da un organo specifico dell’organismo umano e quando decise di analizzare tale organo. Si poteva allora suppore che la febbre fosse la conseguenza di una malattia dell’intestino (appendicite) o della vescica (cistite). Analizzando il sangue e l’urina al microscopio si poteva quindi decidere, in base a dove i leucociti risultavano maggiori per numero della normalità, se operare o meno. La presenza di leucociti nel sangue poteva voler dire appendicite (e quindi intervento), la loro presenza nelle urine significava invece cistite (e quindi non intervento). Oggi sappiamo che il microbiota è un vero e proprio organo e un disturbo dell’organo microbiota si può tradurre in uno stato di malattia per l’ospite. L’organo microbiota, come ogni altro organo, si può analizzare, ha farmaci ad esso dedicati, può subire danni iatrogeni specifici, può essere portatore di malattia periferica e può essere trapiantato per salvare la vita delle persone. L’organo microbiota è dislocato in vari distretti dell’ospite. Di maggior rilievo scientifico ad oggi sono sicuramente le localizzazioni presso intestino, vagina, cavità orale, naso e cute. Tali microbioti presentano struttura peculiare (alta o bassa biodiversità) e presenze batteriche di tipo dominante/protettivo come Bacteroidetes e Firmicutes per l’intestino, Lactobacillus crispatus/iners per la vagina, Streptococcus salivarius per il cavo orale. La cute presenta invece un microbiota sicuramente più evanescente, potenzialmente meno stabile ma anch’esso caratterizzato da possibili dominanze caratterizzate da delicati equilibri tra stafilococchi, streptococchi, micrococchi e Actinobacteria in genere.

 

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