Le certificazioni nel mondo del make up, ingredienti, prodotti e disciplinari aziendali
Time: 14:50
Date: 19 November 2025
Theatre: Teatro 1
Synopsis
| Il settore del make-up vive oggi una trasformazione profonda, guidata da consumatori sempre più informati, normative in evoluzione e pressioni crescenti in tema di sostenibilità. In questo scenario, le certificazioni rappresentano un elemento chiave di competitività e credibilità per aziende e brand. La presentazione intende esplorare il ruolo delle certificazioni lungo tre direttrici principali: ingredienti, prodotti finiti e disciplinari aziendali. Partendo dalla materia prima, i fornitori sono chiamati a garantire standard di sicurezza, qualità e sostenibilità sempre più elevati. Certificazioni come RSPO per le filiere dell’olio di palma, MICA standard, COSMOS e NaTrue per ingredienti naturali e biologici, o ancora schemi legati alla chimica verde e biodegradabilità, diventano non solo requisiti tecnici ma veri e propri asset di comunicazione verso i brand e il consumatore finale. Sul fronte dei prodotti, la certificazione agisce come marchio di fiducia. Schemi natural e bio sono riconosciuti dai consumatori come una maggiore garanzia, ma anche schemi Ecolabel europei, che valutano l’intero ciclo di vita del cosmetico risultano molto interessanti. In un mercato make-up dove la differenziazione è spesso estetica e di performance, la presenza di certificazioni riconosciute aggiunge un elemento distintivo, tangibile e misurabile. Un ulteriore tassello è rappresentato dai disciplinari aziendali: documenti interni che definiscono criteri più restrittivi rispetto alla normativa vigente, includendo per esempio blacklist di sostanze, linee guida su packaging sostenibile, criteri di approvvigionamento responsabile o obiettivi di carbon footprint. Questi strumenti rafforzano la corporate identity e costituiscono una base solida per audit, partnership internazionali e dialogo con stakeholder sempre più esigenti. I vantaggi sono molteplici: Competitivi, perché un’azienda certificata o con un disciplinare solido accede più facilmente a mercati regolati o a clienti premium. Commerciali, poiché il consumatore percepisce il valore aggiunto e la disponibilità a pagare cresce, soprattutto nelle fasce medio-alte. Reputazionali, con un impatto positivo in termini di trasparenza, fiducia e coerenza di brand. Strategici, perché le certificazioni permettono di anticipare le evoluzioni normative e di rispondere proattivamente a richieste di retailer e gruppi multinazionali. Infine, la presentazione metterà in luce le logiche di mercato: da un lato la crescente domanda di autenticità e sostenibilità, dall’altro il rischio di greenwashing che rende necessaria una validazione esterna. Le certificazioni e i disciplinari diventano quindi strumenti di credibilità oggettiva, in grado di orientare scelte d’acquisto e posizionamento competitivo. In sintesi, le certificazioni nel make-up non sono più solo un’etichetta, ma una leva strategica che unisce compliance, innovazione e marketing, contribuendo a disegnare un futuro più responsabile e trasparente per l’intera filiera cosmetica. |
Lingua della presentazione: Italiano
Speakers
Barbara Alessandra Catozzi REYTERA Società Agricola Idroponica srl
« Back




























